Home Lettere e Comunicati Ultime CGIL Lombardia: eletta la nuova segreteria regionale. Esclusa la minoranza congressuale
CGIL Lombardia: eletta la nuova segreteria regionale. Esclusa la minoranza congressuale Stampa E-mail

Il Direttivo regionale della CGIL Lombardia, su proposta del Segretario Generale Nino Baseotto, ha eletto oggi la nuova segreteria regionale escludendo la minoranza congressuale "La CGIL che vogliamo".
Una scelta miope! A differenza di altre regioni, e senza una indicazione della CGIL nazionale, in Lombardia chi ha vinto il congresso ha scelto un governo a maggioranza con la conseguenza di escludere dal governo della CGIL Lombarda la rappresentanza di circa un quarto degli iscritti.
In Lombardia "la CGIL che vogliamo" ha ottenuto nel Congresso il 23% dei consensi, corrispondenti al 29% tra i lavoratori attivi ed ha vinto il Congresso alla camera del Lavoro di Brescia e in Fiom regionale e in diverse categorie provinciali e ha superato il 30% tra gli iscritti attivi in diverse camere del lavoro.

La minoranza congressuale aveva chiesto il rispetto del pluralismo e una gestione unitaria di fronte alla drammaticità della crisi che, anche in Lombardia, sta colpendo duramente l'occupazione, il salario e i diritti delle lavoratrici e i lavoratori. Per questo la scelta di Baseotto e della maggioranza è incomprensibile e grave. Una scelta che indebolisce la CGIL di fronte al padronato e a Cisl e Uil.
In Lombardia c'è bisogno di preparare rapidamente una piattaforma sindacale da sottoporre al referendum dei lavoratori per preparare iniziativa e mobilitazione per rilanciare lo sviluppo, bloccare i licenziamenti, rafforzare il sistema di protezione sociale.
La "CGIL che vogliamo" non mancherà di far sentire la propria voce ed il proprio impegno a difesa degli interessi delle lavoratrici e dei lavoratori e chiede all'insieme dell'organizzazione di valutare e ripensare la grave scelta compiuta.

Il coordinamento della "CGIL che vogliamo" della Lombardia
Sesto S.Giovanni, 24 maggio 2010