| Clima da strategia della tensione. La Cgil difenda il diritto di manifestare di giovani e studenti |
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di Carlo Podda Le speculazioni del Governo sugli scontri di piazza del 14 Dicembre hanno raggiunto il culmine. È inaccettabile la volgarità delle dichiarazioni dell'On Gasparri, che non fa altro che alimentare un clima di intimidazione da strategia della tensione. Penso sia indispensabile che la Cgil, riunita oggi e domani in Comitato Direttivo, assuma una posizione netta in tal senso. Va difesa la libertà delle persone di manifestare il proprio dissenso e vanno sostenuti gli studenti nella loro battaglia contro il Ddl Gelmini e il complessivo disegno classista del Governo Berlusconi. La giusta condanna della violenza deve accompagnarsi a una difesa del diritto al dissenso, del diritto di manifestare la propria contrarietà proprio in una fase di crescente tensione, e il sindacato deve essere in prima linea nel contrastare una deriva securitaria che è in atto da anni, ma che oggi si palesa in tutta la sua rozzezza. Roma, 20 Dicembre 2010 |