Home Lettere e Comunicati Lettere Uno sciopero generale per cambiare la Finanziaria e difendere il lavoro . Il Comitato Direttivo della Cgil non ne può discutere
Uno sciopero generale per cambiare la Finanziaria e difendere il lavoro . Il Comitato Direttivo della Cgil non ne può discutere Stampa E-mail

Lo sciopero generale contro la legge Finanziaria del Ministro Tremonti non è all' ordine del giorno e dunque non si può discutere.

Questa la risposta del segretario generale della CGIL, per bocca del presidente del Comitato Direttivo, Raffaele Minelli, alla richiesta di discussione di un ordine del giorno presentato dai firmatari della mozione "La CGIL che vogliamo", che chiedeva la proclamazionedello sciopero generale entro il mese di dicembre, prima dell'approvazione della Legge Finanziaria, in tempo utile cioè per ottenere dalla stessa quei risultati che la manifestazione del 14 novembre ha rivendicato.

Sono questi stessi tempi che vincolavanooggi la discussione nel Comitato Direttivo, stante la necessità del preavviso previsti per molti settori.

La decisione di rinviare il tema a un futuro Direttivo, conferma la crescente divaricazione in CGIL tra quello che si dice e quello che realmente si fa nell'azione di contrasto alle politiche del GovernoBerlusconi.

Perquanto ci riguarda, continueremo a rivendicare lo sciopero generale, oggi assolutamente necessario per le lavoratrici, i lavoratori, le pensionate e i pensionati italiani.