| Dal Comitato Direttivo della CGIL importanti convergenze |
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a cura della redazione Roma, 22 Dicembre 2009. Una mobilitazione che in molti riteniamo da tempo necessaria per influire sulle scelte del Governo, mettere in discussione il nuovo modello contrattuale, difendere la democrazia nel paese e nei posti di lavoro, acquisire risorse per ammortizzatori sociali, redditi di pensionati e lavoratori. Un avanzamento che ci soddisfa, ma che dovrà essere consolidato nei prossimi appuntamenti, a cominciare dalla prossima riunione dei segretari generali, certamente frutto del clima positivo con cui il direttivo si è svolto, e che per chi ha sottoscritto il documento "la Cgil che vogliamo", è una ragione di maggior soddisfazione, perché riconosce la necessità di mettere in campo un'azione di contrasto alle politiche del Governo che abbia carattere generale, che condizioni l'agenda di un esecutivo che non affronta la crisi, non tutela il lavoro e chiude gli spazi di democrazia sindacale, ma che soprattutto sia in grado di mettere in discussione l'accordo del 22 Gennaio. |