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Con la FIOM contro il ricatto di Pomigliano Stampa E-mail

Comunicato del coordinamento Napoli e Campania de "La CGIL che vogliamo"

Condividiamo la posizione assunta dalla FIOM in merito all'accordo separato sullo stabilimento FIAT di Pomigliano. Tutti vogliamo che FIAT resti a Pomigliano, così come a Termini Imerese o a Cassino e nel resto d'Italia,ma il punto non è questo.
Quello posto dalla FIAT è UN RICATTO VERO E PROPRIO che contrappone l'esigenza di mantenere il posto di lavoro alla totale capitolazione sul fronte dei diritti e della dignità del lavoro e dei lavoratori;
è per questo che LA CGIL CHE VOGLIAMO Coordinamento Napoli e Campania , ritiene assolutamente condivisibile la posizione della FIOM.
L'assemblea degli iscritti tenuta ieri a Pomigliano, così come la riunione dei direttivi FIOM NAPOLI E CAMPANIA tenuta oggi, hanno dimostrato che posizioni diverse assunte sul merito dell'accordo e sul referendum non sono rappresentative.
Coerenza vorrebbe che chi oggi si prodiga nella legittimazione del referendum voluto dai padroni ed assolutamente illegittimo, faccia altrettanto e di più per sostenere la legge di iniziativa popolare sulla rappresentanza in materia di lavoro.
L'accordo separato è un 'operazione meramente politica che non punta al consolidamento dell'azienda e della produzione ma all'affermazione di nuove regole che consentano alla FIAT, a tutto il fronte padronale e a quello governativo, di liquidare attraverso questa strada in un solo colpo i CCNL, lo Statuto dei lavoratori , il diritto del lavoro e la Costituzione, stabilendo in tal modo la supremazia dei valori dell'impresa sui diritti dei lavoratori.
E' questo solo l'ultimo tassello in ordine di tempo, di un progetto più complessivo di attacco al lavoro del quale fanno parte il Libro Bianco di Sacconi, il collegato al lavoro, l'accordo separato sulle assunzioni in deroga di S.Paolo-Intesa, i provvedimenti messi in campo da oltre 2 anni sul pubblico impiego e culminati con la manovra finanziaria. E non è un caso che la FIAT parta da Pomigliano: se vuoi lavorare al Sud devi farlo come diciamo noi, in perfetta coerenza con l'ideologia dominante sull'asse Bossi-Tremonti.
Riteniamo necessaria la convocazione urgente dei direttivi confederali di Napoli e Campania perché l'accordo separato alla FIAT di Pomigliano non riguarda solo i lavoratori di quello stabilimento.
Riguarda tutte le lavoratrici ed i lavoratori, ne mette in discussione i diritti indisponibili , toglie voce e dignità a tutti.