Home Lettere e Comunicati Lavoro e povertà: una sfida per il sindacato
LAVORO MISERIA E MORTE.RIFLESSIONI SULL'ULTIMO DOCUMENTO OIL Stampa E-mail

di Tonino D’Orazio, La Cgil che vogliamo Abruzzo

Non è sufficiente dire che “mai come ora il lavoro è aumentato nel mondo”.

I dati reali e macro che seguono sono quelli dell’OIL (L’Organizzazione Internazionale del Lavoro) in Global Employment Trends del 2008, che già molti gius-lavoristi hanno commentato. Basta riprenderli e aggiungere quelli del rapporto 2011 per rabbrividire.

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Gli errori della CGIL Stampa E-mail

di Maurizio Scarpa, Vice presidente Direttivo Nazionale

Dopo il “tutti per uno” tra segretari sindacali e Marcegaglia, nella foto ricordo del 28 giugno alla

firma del brutto accordo sulla rappresentanza, la conferenza stampa che si è tenuta dopo l’incontro

con il Governo è stata indicativa della mancanza di autonomia della CGIL di fronte alla strategia

della Confindustria.

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Sull'intesa per il rinnovo CCNL del Comparto Igiene Ambientale per le Aziende Pubbliche Stampa E-mail

di Carlo Podda

Nei giorni scorsi e’ stata raggiunta l’intesa per il rinnovo del Contratto Nazionale del Comparto Igiene Ambientale per le aziende pubbliche.

L’intesa raggiunta e’ di particolare rilievo per il fatto stesso che in questo quadro politico e sociale si sia riusciti comunque a rinnovare il contratto.

Tuttavia essa ha al suo interno criticità di particolare rilievo che nel rapporto con i lavoratori del settore non potranno essere ignorate.

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Guardiamo ai contenuti dell'accordo del 28 giugno Stampa E-mail

di Mario Boyer,La CGIL che Vogliamo, Abruzzo 

Le argomentazioni addotte a sostegno dell’Accordo del 28 giugno si fondano tutte prevalentemente, più che su valutazioni di merito sindacale, su valutazioni esterne ai contenuti dello stesso :

a) la democrazia contrattuale dei lavoratori non è stata negata dall’Accordo in considerazione che mai il diritto dei lavoratori a votare il loro contratto è stato riconosciuto e praticato unitariamente dalle sigle sindacali e dalle stesse strutture CGIL, ad eccezione della FIOM;

b) il “contesto” politico e sindacale dentro il quale si è svolto il confronto conclusosi con l’intesa tra tutte le parti era particolarmente negativo, tale da giustificare un compromesso che evitasse di precipitare nel peggio. Addirittura si rischiava di dover subire l’affermazione dell’alternatività tra contratto aziendale e contratto nazionale con la cancellazione di quest’ultimo.

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Rappresentanza:accordo sindacati-confindustria Stampa E-mail

La nota della Segreteria Confederale Cisl

Nell'incontro del 28 giugno tra Confindustria e CGIL CISL UIL dopo un proficuo confronto è stata siglata un' accordo interconfederale in materia di rappresentanza e criteri per la validità generale dei contratti aziendali.
Sulla rappresentatività ai fini delle trattative e della stipula dei Ccnl si darà attuazione all'accordo Cgil Cisl Uil del 2008 prevedendo la certificazione degli iscritti attraverso l'Inps, da calcolare, poi, in modo ponderato con i voti nelle elezioni Rsu.
E' prevista una soglia di accesso pari al 5% dei lavoratori occupati in ogni settore.

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Democrazia irriconoscibile Stampa E-mail
di Bertionotti Fausto, Cofferati Sergio, Ferrara Gianni

Manifesto di martedì 5 luglio 2011, pagina 1

ACCORDO CGIL,CISL,UIL E CONFINDUSTRIA

Deroghe, tregue e non voto, le ragioni di un dissenso.

Allarma la falla che si è aperta nella società italiana e che incrina alcuni dei principi economico-sociali della nostra democrazia. A provocarla è l'intesa intervenuta tra Confindustria, da una parte e CGIL, CISL e UIL dall'altra. Le maggiori organizzazioni sindacali italiane intenderebbero riavviare così un processo unitario sulla contrattazione, auspicato ed auspicabile. Ma la partenza è preoccupante, la direzione sbagliata. L'intesa sancisce una compressione intollerabile dei diritti dei lavoratori e uno snaturamento della natura stessa del sindacato. Il diritto dei lavoratori di decidere con il proprio voto sugli esiti della contrattazione risulta precluso. Dalla fase iniziale del procedimento di formazione delle piattaforme fino alla loro conclusione, qualsiasi intervento delle lavoratrici e dei lavoratori è precluso.

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